12
ott 2007

Le novità del defrag di Windows Vista

L’utilità di deframmentazione di Vista, di cui ho accennato ieri parlando dell’unità di pianificazione, ha subito come si diceva alcune migliorie, nonostante abbia invece perso l’interfaccia grafica che ci faceva passare il tempo quasi come fosse uno screen saver fotografico !

Analizziamo in breve queste modifiche

defrag

Di per se il defrag di Vista agisce solo su file di dimensioni inferiori ai 64 MB, e per aggirare questo limite occorre avviare l’utility con l’opzione -w che forza l’azione su qualsiasi file indifferentemente dalla dimensione

In versioni precedenti di Windows, se il defrag stava muovendo porzioni di un grosso file e noi chiedevamo l’arresto del defrag a Windows, questo ci impiegava un po’ a fermarsi, volendo a tutti i costi completare l’operazione; ovvero: deframmentare l’intero file, non intendo che voleva giustamente terminare di scrivere le singole porzioni in fase di spostamento, quello era il minimo !

Il motore del defrag agisce a bassa priorità, ciò vuol dire in soldoni che non rallenterà più di tanto il vostro pc. L’unico modo per agire su questa impostazione, se mai volessimo farlo, è di aprire il Gestore Attività (il buon vecchio task manager) e dalle opzioni di amministrazione alzarne il livello di priorità.

E’ stato ridotto il problema dello spazio minimo necessario: Xp necessitava di un 15% di spazio libero per deframmentare bene (e questo era discutibile comunque!) il disco, ora Vista necessita di meno spazio, anche se Microsoft non ha precisato di quanto.

Nell’articolo delle KB da cui è tratto questo articolo, Microsoft elogia il nuovo defrag per un notevole aumento delle prestazioni, dovuto ad un miglior algoritmo (certo che non toccando i file sopra i 64 MB su un pc dove gira… che so… eMule… sarà per forza un mostro di velocità !!!)

Come detto ieri, Vista esce di fabbrica con impostato un defrag settimanale a computer inattivo il Mercoledì all’1 di notte, o appena il pc viene acceso e quindi viene lasciato inattivo per almeno mezz’ora

Unica novità che ritengo personalmente interessante è che ora il defrag agisce anche sulla MFT (Master File Table, in soldoni: la porzione del disco che dice al sistema operativo dove sono fisicamente i file sul disco)

In conclusione credo che Microsoft non abbia migliorato granché il suo deframmentatore, specie per il discorso dei file sopra i 64 MB (e sopra questo limite sono inclusi anche alcuni file di sistema comunque!). Se posso essere cattivo, spero che il motivo della visualizzazione grafica del tutto assente sia per non far notare all’utente che il grosso del lavoro che ci si aspetta da un defrag in realtà non viene fatto.

Comunque non sono esperto di ottimizzazioni del disco, per cui rimane valido che forse Microsoft ha dei motivi validissimi per le sue scelte!

Scritto da realtebo.

7 Commenti a “Le novità del defrag di Windows Vista”

  1. suc

    attenzione c’è un errore, non è vero che non deframmenta i file maggiori di 64MB, ma non deframmente i FRAMMENTI maggiori di 64MB. Cioè un file può essere anche di 1GB e avere 1 frammento da 2MB che viene deframmentato tranquillamente.il motivo per cui non deframmenta i frammenti maggiori di 64MB sta nella natura di NTFS. Non c’è alcun aumento di prestazioni con i frammenti maggiori di 64MB.se lanciate l’utilità dalla linea di comandi si parla di “frammenti” e non di “file” maggiori di 64MB.

    12 ottobre 2007 alle 10:34
    +5
  2. Be’ non è completamente vero… se fai fare la deframmentazione su un disco dove ad esempio c’è una copia ISO di un CD da 650MB, a fine deframmentazione, fra i file impossibili da deframmentare, metterà proprio quello……

    12 ottobre 2007 alle 15:55
    +0
  3. Suc, spiacente, ma l’articolo di Microsoft recita testualmente “the defrag tool only defragments files smaller than 64 megabytes (MB)” per cui si tratta proprio di file e non di frammenti

    12 ottobre 2007 alle 18:08
    -3
  4. Gielle

    ho appena iniziato ad usare Vista, e già non mi piace:
    la mancanza di qualsiasi informazione, grafica e/o numerica, sullo stato di avanzamento del defrag è semplicemente da idioti…

    24 luglio 2008 alle 16:52
    +7
  5. ciao

    veramente l’articolo dice:
    By default, the defrag tool only defragments file fragments that are smaller than 64 megabytes (MB).

    Che è ben diverso!

    Quindi Suc ha ragione. E poi la parola Default fa presupporre che sia possibile cambiare questo parametro.
    .

    19 agosto 2008 alle 11:53
    +2
  6. gigimava

    microsoft non credo abbia alcun interesse a rendere più inutile la deframmentazione.
    Semplicemente, è vero che deframmentare i files aumenta la rapidità in lettura. Tuttavia, avranno pensato (giusto) che i files grossi, solitamente, NON sono programmi. Un programma, infatti, è solitamente costituito da tanti piccoli files. I file grossi, invece, sono solitamente video o comunque documenti, la cui eventuale lentezza non impatta molto sul sistema.
    Ad ogni modo, per chi usa emule, resta l’opzione -w, che, come detto nell’articolo, forza l’azione su qualsiasi file.

    23 maggio 2009 alle 13:12
    vota!
  7. Anna

    Qualcuno può aiutarmi? Il defrag di vista parte regolarmente, analizza il disco e consiglia la defragmentazione ORA. Scelgo di lanciarla e, in un loop infinito, dopo qualche minuto riparte dall’inizio con l’analisi e la scelta dell’opzione.
    Che fare?

    Grazie

    31 maggio 2010 alle 18:41
    -1









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