Microsoft modificherà Istant Search in Windows Vista
Così come successo a Internet Explorer 7 e Windows Media Player 11, in Windows Vista anche Istant Search verrà modificato per lasciare spazio a soluzioni concorrenti come Google Desktop o simili, che si integreranno nell’interfaccia di sistema.
In seguito alla denuncia di Google in merito alla ricerca desktop di Windows Vista, infatti, il colosso di Redmond ha dichiarato di voler modificare questa componente del sistema operativo. La modifica arriverà insieme al Service Pack 1 per Vista, atteso per “la fine dell’anno”.

Ecco cosa prevederà la modifica, in sintesi:
- Possibilità per i produttori di computer e utenti di scegliere il programma standard di ricerca;
- Il programma di ricerca standard sarà avviato ogni volta che Windows avvierà una nuova finestra principale per fornire risultati;
- Microsoft dovrà informare produttori e utenti che l’indicizzazione di Vista è progettata per lavorare in background e cede la precedenza alle risorse di calcolo a qualsiasi altro software, inclusi i prodotti di terze parti e i rispettivi indici di ricerca.
Microsoft dovrà anche fornire dati tecnici ed istruzioni agli sviluppatori per creare programmi che possano integrarsi con Istant Search sostituendolo o meno a seconda della volontà dell’utente.
Questa a casa mia si chiama minchiata…
PS: spero che per chi decida di mantenere il funzionamento attuale non ci siano ripercussioni in termini di prestazioni/funzionalitá che allo stato attuale sono di ottimo livello.
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Continua a leggere su Microsoft cambia l’istant search di Vista « «Naqernet»@ sirus
é quello che temo anch’io… non ha molto senso secondo me, allora scusa perché non fanno le stesse cose che fanno con Microsoft anche con Apple, che ha iTunes, Safari e Spotlight? In Microsoft hanno dovuto agire su IE, Media Player e Istant Search per consentirne la disinstallazione a favore di altri prodotti o l’integrazione con altre soluzioni, perché a Cupertino no?
@teorivolta93: se Google facesse richiesta probabilmente anche Osx dovrebbe apportare modifiche, il punto é che Windows sta sul 95% dei client mondiali, il Mac su un po meno. Chiaro che a Google per salvaguardare il loro prodotto interessi piú Windows.
Non é serio… o una cosa la si fa per tutti, o non la si fa. Non ha senso che si intervenga solo su quello piú diffuso ( che poi i Macintosh non é che siano cosí introvabili nelle famiglie… ), é come svantaggiare un corridore in una gara che va veloce per far vincere altri ( vedi Schumacher 2004 :-) )!
Anche secondo me é una richiesta (quella di google) totalmente campata in aria.
Tant’é vero che, come si rileva dai commenti che leggo qui, su altri sistemi operativi questo non é richiesto.
Un conto é “dopare” il mercato costringendo all’uso di un software anziché un’altro, un’altro é rinunciare a una parte del sistema operativo per accontentare chi ha una quota rilevante di mercato e quindi soggetto anche esso ad antitrust.
Consideriamo l’obbligo a non includere WMP nelle edizioni di XP da parte dell’Unione Europea.
Che sia giá preinstallato impedisce a chiunque di utilizzare iTunes o JetAudio o Winamp o Video Lan Client o DivX Player?
Non credo proprio.
Se Microsoft volesse vincerebbe tutte le cause perché l’obbligo va dimostrato coi dati.
O scopri che c’é una subroutine nel codice del sistema operativo che impedisce questo oppure ognuno é libero di fare quel che gli pare.
E’ un po come se la Fiat se la prendesse con Wolksvagen perché se un suo cliente volesse non puá mettere i paraurti Fiat che “son cosí bellini e costano meno”.
Pura idiozia, pura battaglia di immagine, puro nonsense giuridico.
La “posizione dominante” al limite si contrasta in altro modo.
Ma i rivenditori sono liberissimi di preinstallare sulle loro macchine Linux o MacOsX (ah no, questo no, Jobs non ha mai rilasciato una versione del suo sitema operativo installabile su un pc, chissá come mai…).
Credo che Microsoft voglia agire in maniera “morbida” per atuare un cambio di immagine.
Certo é che la richiesta di Google é obiettivamente infondata.
Allora chiunque potrebbe richiedere una modifica del sistema di anteprima dei files perché ha un programma che lo fa meglio ma che ha un conflitto con quello di explorer.exe.
E’ un problema di chi fa il programma e NON di chi fa il sistema operativo.
Ma stiam scherzando?
:-)