Una pezza al problema di iDisk sotto Vista
Ringraziamo Pitzull, che non è ne un cane ne un commentatore, ma un nostro lettore, per avermi inviato per email questa guida su come aggirare un problema di disconnessione tra Windows Vista e l’Apple iDisk. L’ha letto su un forum, speriamo bene. Segnalatecelo se la fonte è diversa, non si sa mai (Pitzull, non te la prendere, sai che beghe abbiamo di solito in casi di presunti plagi !)
Avete il vostro iDisk connesso, riavviate Vista e perdete la connessione con lo storage di Apple e per recuperarla non potete far altro che inserire nuovamente tutti i dati per ricreare il percorso di rete. Una bella scocciatura, che fare?
Una soluzione ufficiale da parte di Apple al problema non sembra essere ancora disponibile, in compenso qualche ingegnoso utente ha riportato una interessante scorciatoia sul forum di MobileMe. Per un paragrafo, e uno solo, trasformo dunque questo blog in uno di quei siti web iperattivi che quotidianamente sciorinano consigli del tipo “trasforma Windows in Leopard”, “rendi il tuo PC una macchinetta per il caffè”, “manda email anonime ai tuoi contatti fingendoti Topo Gigio” e via discorrendo. Ecco cosa consiglia l’utente per recuperare automaticamente la connessione con iDisk su Vista
- aprire "blocco note";
- inserire la stringa
net use K: "\\idisk.me.com\USERNAME" PASSWORD /USER:"USERNAME" /Persistent:NO- la lettera "K" identifica il nome che verrĂ attribuito al drive, ovvero ad iDisk sul vostro computer;
- salvare il file con un nome qualsiasi e l’estensione ".bat";
- inserire il file appena creato in una cartella a scelta;
- creare un collegamento al file e posizionarlo nella cartella "esecuzione automatica" del menu di avvio.
Il sistema non è propriamente semplice quanto mangiare una mela, e contraddice almeno un poco il “make it easy” tipico di Apple, ma almeno funziona. La cosa che mi lascia maggiormente perplesso, però, è che il file “.bat” in questione contiene in chiaro la username e la password necessarie per accedere a tutti i servizi di MobileMe, posta elettronica compresa. L’eventualità è naturalmente remota, ma che cosa potrebbe accadere se un utente malintenzionato entrasse in possesso di quel file, sfruttando magari l’inesperienza degli utenti meno navigati? Ma soprattutto, a che cosa serve caricare iDisk sul proprio PC se poi per compiere un singolo upload di pochi kb occorrono interminabili minuti?
AVETE VISTO CHE è USCITO UN AGGIORNAMENTO PER WINDOWS UPDATE? è QUELLO CHE METTE IL TURBO?? LO VOGLIAMO DIRE NELLA HOME PAGE???
PROVA TEST
AMMINISTRATORI GRAZIE DI AVERMI SBLOCCATO!!!!!!!